Entra a far parte della Community della tua Associazione Sportiva

SITO UFFICIALE OLIMPIA BASKET AUGUSTA

  • Storia


    L'olimpia basket augusta è nata nell'estate del 1993 per volontà di Fabrizio Altamore, Salvatore Altamore, Vincenzo Di Domenico (primo storico Presidente) e un folto gruppo di giovani appassionati di pallacanestro di Augusta. I primi campionati svolti  sono stati quello di Promozione masch. e  i campionati giovanili di livello provinciale.   Nel 1997 il primo grande evento: la storica vittoria del campionato di promozione che diede accesso l'anno successivo alla serie D. Importanti in quegli anni iniziali l'apporto di atleti di valore come Livio Riitto, Vincenzo e Andrea Accardo, Antonio Filianoti,  Joseph Mignosa e altri meno visibili dal punto di vista tecnico ma fondamentali sotto il profilo umano e all'interno dello spogliatoio dove si era creato un gruppo molto affiatato.  Alcuni di questi ragazzi della giovane Olimpia rimarranno alla storia:  Luca Bonaccorso, Pietro  Grammatico (simpaticissimo mastino in difesa,  l'unico forse nella storia del basket ad avere realizzato un gol anzichè fare canestro),  Luca Baffo, Saverio De Luca, Emanuele Giliberto, Massimo Piazza, Angelo Pinto, i fratelli Giuseppe e Santino Caminiti e tanti altri che l'esiguo spazio di questa pagina non ci consente di citare. In questi anni entrano a far parte della dirigenza nomi di grandissima importanza per il futuro della società come Sebastiano Sarcià,  Joseph Mignosa (anche come giocatore seppure va ricordato più per la grande velocità con cui stendeva gli avversari che per i canestri realizzati!!!!) e gli scomparsi e indimenticati  Paolo D'Amico  e  Michele Terranova. Tra i tecnci lo staff comprendeva Fabrizio Altamore e  Francesco Tringali legati da un grande affiatamento e inossidabile amicizia.  Tra i giovanissimi  del vivaio cominciano a farsi luce Nino Terranova e Andrea Altamore, talenti di primissimo piano che conducevano alla vittoria del girone provinciale di Siracusa  la squadra cadetti.  Nel frattempo l'Olimpia in  serie D si faceva onore anche nei derby  sentitissimi contro le squadre di città  e  provincia,  pur disponendo queste ultime  di superiori risorse e un numero maggiore di giocatori. Superlativo in queste gare Rosario Gianino, l'inoxidabile Fulvio Perata  e il mitico Riccardino Gianino detto "" ROCCO JONNY WALKER""".    Con i primi anni in serie D occorre rinforzare adeguatamente la squadra ed ecco che arrivano dalla Guardia di Finanza, "armati" di grande ardore agonistico, gli indimenticabili Domenico La Macchia dalla puglia ( rimasto in squadra sino al 2004) e Gianfranco Ferrone da Caserta  (con la mozzarella sempre  in canna) . La fine degli anni 90 vede anche l'arrivo di vecchi amici dello storico giocatore - allenatore - dirigente eccc, Fabrizio Altamore, che lasciano la sponda Virtus Augusta per militare in questa nuova avventura pieni di entusiasmo e grandi sogni. Sono i pivot Alfio Mirabella (dal fisico da modello) e Carmelo Sutera (ciulenga) in seguito; le guardie i fratelli Antonio e Giuseppe Leggio,   Sebastiano Salamone, mitico play detto anche  """siluro""" ma non certo per la velocità.   Ma il salto di qualità viene dall'innesto di due grandi giocatori di livello certamente superiore come anche dalle doti  umane e caratteriali non comuni. Provengono entrambi dalla Marina Militare di Augusta e sono il mitico capitano Roberto Camerini (dalla Tuscania) e il  giovanissimo genovese atletico  Andrea Penco. Rimarrà sempre nei ricordi una sua schiacciata in faccia agli avversari a S. Croce Camerina con cui i ragusani furono annientati anche a livello morale.     Con loro si raggiunge in quegli anni un livello di gioco molto alto che fa quasi sperare a più importanti palcoscenici;  ma la realtà purtroppo deve fare i conti con risorse  molto limitate  e sempre meno aiuti e sponsor da parte delle istituzioni e dei privati, pertanto  quando gli impegni di lavoro richiamano all'ordine i vari Camerini, Penco  e gli altri, allora si torna a lottare per non retrocedere. Ma lo si fa con onore e gagliardia, combattendo sempre fino all'ultima energia, come nello spirito dell'Olimpia.  Negli anni 2001 e 2002 Nino Terranova e Andrea Altamore sono una grande realtà anche in prima squadra e si forma l'ossatura per gli anni a venire insieme ai loro coetanei Sebastiano Lisitano e Filippo Peluso (o'animalo, che in campo fa spesso strage di avversari).    Si arriva così al maggio del 2004,  ultimo anno di serie D con in squadra ancora Fabrizio Altamore (40 anni e non sentirli) Alfredo Laudani (anche lui quarantenne all'ultimo anno di attività)  Mimmo La Macchia, Joseph Mignosa, Nino Terranova e un gruppo di giovani pulcini ancora acerbi per questo palcoscenico ma con tanta voglia di fare.  Purtroppo la  palestra dell'ITIS  deve essere ristrutturata e così per 4 lunghi anni esce di scena la squadra senior e i migliori giovani trovano sistemazione in altre squadre locali.  Viene provata una timida esperienza in serie D a Melilli dove si trasferiscono per un anno Fabrizio Altamore, Joseph Mignosa,  Nino Terranova e Carmelo Fruciano (filiforme atleta dalla grande elevazione detto anche "pisci spada").  Il settore giovanile continua comunque ad essere seguito con attenzione e professionalità da Fabrizio Altamore, Andrea Torretta e Ernesto Lucca,  e,  in particolare con  il Minibasket  oggi possiamo ben essere lieti di un gruppo di giovanissimi e giovanissime  promesse che saranno i campioni dei valori che hanno sempre contraddistinto l'Olimpia Basket : la lealtà nello sport come nella vita.  In bocca al lupo a tutti e....... che muoia il lupo........

    Torneo estivo di Avola. Da sx S. Lisitano, A. Altamore, F. Altamore e F. Peluso